Caravita

Testo Caravita:

Ogni volta che finivo a terra

Senza una ragione per alzarmi

Chi diceva resta li che è meglio

Ci vuol poco ad abituarsi

 

RIT. Cara vita sarò la tua puttana amica

Sarò la tua mignotta

La calda bocca la tua ferita preferita

Dammi un’altra botta

Non puoi avermi come vuoi (2 volte)

 

Ogni volta che finivo a terra

Senza una ragione per alzarmi

Chi diceva resta li che è meglio

Ci vuol poco ad abituarsi

Ma non puoi avermi come vuoi (2 volte)

 

RIT.

 

Chi diceva resta li che è meglio

Ci vuol poco ad abituarsi

Ma non puoi avermi come vuoi (4 volte)

 

RIT.

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Commodore 64 Vs. PC

Testo Commodore 64 Vs. PC:

Anno di pubblicazione: 1982

Memoria: 64 Kb

ROM: 20 Kb

Microprocessore: 6510 A

Risoluzione: 320×200

Tastiera: type writer

Suono: nove ottave

Lui non aveva super processori

Soltanto 16 colori

Non lo capivano i genitori

Lo sconsigliavano i professori

Lo attaccavi al televisore e ore e ore

A caricare giochi dal registratore

La grafica mancava di definizione

Ma la sostituiva l’immaginazione

La tua adolescenza con solo un joystick

Ma nessuno scooter andrà più veloce di quella BMX

Il Commodore 64 rompe il culo al Pc

Il Commodore 64 è più di Xp o Osx

Col Commodore 64 ora ci giocano gli dei

E il Commodore 64 si è inculato anche la play

Si, anche la play

Sembrava non potere fare niente

Con 39 kbytes per utente

Invece ne hanno fatti a milioni

Sparatutto, avventure, platform e simulazioni

Un solo chip sonoro

Ma lo potevi anche suonare

E poco prima di morire

Iniziava anche a parlare

Il Commodore 64 rompe il culo al Pc

Il Commodore 64 è più di Xp o Osx

Col Commodore 64 ora ci giocano gli dei

E il Commodore 64 si è inculato anche la play

Si, anche la play

Guarda il video di Commodore 64 Vs. PC:

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Domani

Testo Domani:

Domani…

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un

Altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).

Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con

Te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.

Oggi c’ho in testa te, non so perché, domani chissà… perciò se ti va

Senti qua: i ricordi sono in fila e non mi mollano, ad uno ad uno salgono e mi tormentano.

Sono in para, noia dura, dolce tortura, paura, come quella sera indeciso sul

Baciarti o meno, a parlare sul divano ore, la prima volta che assaggiavo il

Tuo sapore e già ne ero strettamente dipendente, shhh, cotto immediatamente.

Ed era tipo “che c’importa di domani?” , stringimi le mani, ma i baci non

Risolvono i problemi, e ora non ci sei, domani è già arrivato, e brucia

Dentro sai, anche se ero preparato, e cadono parole come pioggia sulla strada,

Forse verrà domani il sole che le asciuga.

Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con

Qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarà con me.

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un

Altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).

Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con

Te perch’ dopo un giorno ancora forse se ne andrà.

L’autostrada scivola veloce, sto mangiando quel gelato che ti piace, che ti

Fa ingrassare, tutte le menate quante volte le ho sentite, mi gira in testa

Ancora la tua voce, dolce musica, pure quando isterica, quasi psichedelica, senza dubbio erotica.

E penso a quanto spesso son finito nel tuo letto a smaltire quel gelato, a

Restare impigliato nei tuoi capelli con il mio orecchino, a fare casino, per

Farmi stare zitto mi schiacciavi sulla bocca il tuo cuscino.

Fumare sigarette, raccontarti barzellette fino al mattino, e mi divertivo

Quando mi correggevi se sbagliavo un congiuntivo.

E come t’incazzavi quando t’abbracciavo e non m’ero tolto l’orologio e ti

Graffiavo, cento volte buonanotte e non dormivo, ti fissavo, poi mi muovevo e

Ti svegliavo: “…E lasciami dormire Ale ti prego…”, ed eri cosi bella che non ci credevo…

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un

Altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).

Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con

Te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.

Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani), chissà

Domani quale fuoco ecciterà i peccati miei (domani), perché domani non ci

Sei, perché domani non c’è “noi”, perché domani, c’è solo domani (domani), domani.

E ancora cambio umore se ti penso, è un bel pò che non ti sento, ma non mi

Frega cosa stai facendo, dentro ho un’immagine di te che non parla, l’ho

Fatta per guardarla e non voglio rovinarla.

E tengo solo il buono, come il tuo profumo, che mi ha sballato più di ogni

Cosa abbia bevuto o fumato, e mai nessuna foto renderà giustizia al tuo

Sorriso quando esplode all’improvviso sul tuo viso, lascia stare, domani avrà

Un altro posto dove andare, e un’altra rima da inventare, e neanche so dove

Saranno i miei pensieri, forse sarai solo una luce che illumina il mio ieri.

Ma ancora rido se penso ai soprannomi che mi hai dato, li sapesse anche il

Mio amico, sarei rovinato!! Non credi?? Sono ancora in piedi, e lontano che

Non mi vedi, ma oggi tu sei la mia musa, baby, fata benedetta e strega

Maledetta insieme, faccio di te le rime mentre domani viene, la notte muore

Schiaccio l’acceleratore, oggi sarà un giorno senza te, domani pure.

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un

Altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).

Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con

Te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.

Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con

Qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarà con me.

Domani…

Guarda il video di Domani:

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Domani smetto

Testo Domani smetto:

Loro mi dicevano

Di stare zitto e buono

Loro mi dicevano

Tranquillo e cambia tono

Loro mi dicevano

Di non parlare con la bocca piena

E camminare dritto bene eretto con la schiena

Di non andare fuori tema e seguire lo schema

Oppure andare a letto senza cena

Di non creare un problema che non ne vale la pena

Di essere grato di essere nato nel lato del mondo che in fondo in fondo è

…perfetto …perfetto …perfetto, perfetto come te… Letizia.

 

È una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all’italiana.

 

Io non so bene quando è cominciato

a un tratto io non obbedivo più

Cara, è come dici tu davvero.

Non so che cosa m’abbia rovinato

è che ho iniziato a dire troppi no

Forse è per questo che tu m’hai lasciato

E non ci soffrirò nemmeno un po’.

 

Ma mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto

Domani Smetto

E meglio se richiami domani.

Loro mi dicevano di stare sui binari

Loro mi dicevano rispetta questi orari

Loro mi dicevano stai con i piedi a terra

Loro mi dicevano è giusta questa guerra.

 

Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto – Domani Smetto

Ho anche lasciato su la tavoletta del cesso

Domani Smetto

E faccio troppi viaggi senza avere il biglietto

Domani Smetto

è meglio se richiami domani.

 

Loro mi dicevano non calpestare l’erba

Loro mi dicevano non coltivare l’erba

Loro mi dicevano ma che vestiti porti

E i miei capelli erano o troppo lunghi o troppo corti

E non lo metto il casco omologato

Non metto a dieta la mia identità

Ho fatto il bagno dopo mangiato

E sono ancora tutto bagnato.

 

Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto – Domani smetto

Ho anche lasciato su la tavoletta del cesso

Domani Smetto

E faccio troppi viaggi senza avere il biglietto

Domani smetto

è meglio se richiami domani.

 

E’ una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all’italiana…

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Due su due

Testo Due su due:

Io non so cosa pensavi quelle notti con papà

Ma grazie mamma ne hai fatti due su due

In famiglia eri il primo nato

Il bambino aspettato coccolato

E a tratti persino viziato

Coccolato e pacchi su pacchi

Di ricchi natali

Parenti sorridenti intenti a lasciare regali

E poi arriva il piccolo scassando ogni giocattolo

Diventa lui la star mettendo te in un angolo

E la cagnara incombe fanfara e tromba

Lui mangia caga e piange

A te le colpe per tutto ciò che rompe

Con quel sorriso a quattro denti farabutto

Già dicevo tutto

Dormo da angioletto

E poi di notte non sto zitto

Botte dal soffitto

Mami e papi svegli fino a prima mattina negli occhi lo stesso svarione di sette anni prima ogni vicina sentiva e diceva che sfiga

Mamma coglieva la sfida con noi rideva e capiva

Che la congrega prendeva una nuova piega

Non ci si credeva

Al bordello che già si faceva

La casa a ferro e fuoco nel gioco di litigare

Cane e gatto ma lo stesso modo di camminare

Non so cosa pensavi quelle notti con papà

Ma grazie mamma ne hai fatti due su due e due su due

Che comunque vada

Mio fratello ci sarà

Grazie mamma grazie pà

Urlare a squarciagola

Fantasmi sotto le lenzuola

Bambini non fate casino

Domani c’è scuola

Ma mamma non c’è verso di fermare

I gosthbusters

La cameretta È l’universo

E noi siamo i masters

La fuori siamo soli ma non lo diamo a vedere

Abbiamo il vestito più strano di tutto il quartiere

Gli zarri che ridevano in cortile

Ma era stile

Ricordi come si giravano le ragazzine?

Quando si girava in coppia

La stiloseria era doppia

L’andatura zoppa

E un’armatura dava forza per affrontare ogni sventura

Con la stessa frase in bocca

Questo È mio fratello bello sarà dura per chi me lo tocca

Abbiamo il codice dei cavalieri

Non vedi

Piuttosto scleri

Ma ci trovi sempre sinceri milady

Per la città sfidando il proprio futuro

Uno lo cantava sicuro

L’altro lo scriveva su ogni muro

E la mia rivoluzione partiva da li

Cane e gatto ma lo stesso sguardi di chi non ci sta

Non so cosa pensavi quelle notti con papà

Ma grazie mamma ne hai fatti due su due e due su due

Che comunque vada

Mio fratello ci sarà

Grazie mamma grazie pà

Lo sai che ora la si vive così ancora

E funziona

Si È smesso di bigiare solo perché non si va più a scuola

Un po’ più pigri di allora

Ma le energie sono le stesse

Non più una famiglia sola

Adesso in più c’è l’esseffe

Ci si protegge come sempre nelle lotte

Eternamente adolescenti meno che nei boxer

Insieme per vedere il mondo capovolto

Questo mondo per rollarsi la vita e fumarsela fino in fondo

Giro tondo

Un altro tiro e sono cionco

Ma calpesteremo l’uva

Fino a quando

Il vino È pronto

E in piedi a picchiare i bicchieri con le posate

Salute a mio frate

Brindate a due vite mai separate

Lite dopo lite e partite finite a mazzate

Quando non c’era grano passavamo a milano l’estate

Era uno spasso lo stesso

Se la memoria non mi inganna

E successo o non successo

Tutta la gloria va a mamma

C’hai messo al mondo hai dato vita ad ogni sogno che ho

Una volta può essere fortuna la seconda volta no

Non so cosa pensavi quelle notti con papà

Ma grazie mamma ne hai fatti due su due e due su due

Che comunque vada

Mio fratello ci sarà

Grazie mamma grazie pà.

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F*ck you

Testo F*ck you:

Lascerò tutti i miei figli ad un futuro incerto,

Mangerò composta a tavola con mani giunte,

Piangerò con discrezione senza dar nell’occhio,

Dormirò come se fossi morta, I say, f*ck you…

 

C’era una volta una promessa, una carezza,

Un bilocale come una fortezza, chiamarti la mia principessa,

C’era la fretta, del taxi tuo che aspetta ma non vuoi andare

C’era una foto di noi al mare, c’era un vuoto che puoi colmare,

Gelati e film da noleggiare, c’era da togliersi i vestiti e poi volare,

C’era la gelosia e tu che te ne andavi, e correre da te

E quando per magia mi chiamavi.

 

Pregherò affinché tu possa avere tutto ciò che vuoi,

Soldi, macchine, e una donna al giorno,

E la possibilità di avere tutto e subito

Senza aver bisogno di essere mai perdonato.

 

I say f*ck you, you will never know,

What is turning in my mind f*ck you, so you better watch out,

So you better watch out, out…

 

C’erano cene mondane, stare composto,

E il mio bere e fumare che volevi cambiare a ogni costo,

C’erano scene di panico senza motivo

Ed il tuo essere isterica per il modo in cui vivo,

E farmi stare simpatica la tua amica più idiota,

La filosofia del tuo maestro di yoga,

Poi c’era l’emicrania e i sospetti silenzi,

Io al mare tu in montagna,

C’era parlare lingue differenti

 

Asseconderò ogni tua perversa inclinazione,

Proverò ad interpretare ogni tuo malumore,

Sarò pronta accanto a te quando verrà il momento,

Quando il tempo ti restituirà quello che hai dato

 

I say fuck you, you will never know,

What is turning in my mind fuck you, so you better watch out out

 

Ma adesso metti bene a fuoco, mi vedi,

Sono caduto in piedi, ci credi, – non ti cercherò

Ho tolto le foto dalle pareti e nei miei sogni segreti

Non ti vedo e a dormire ci riesco, esco quando mi va

Bevo, abbondanti sorsate di libertà,

Faccio assordanti risate con gli amici al bar,

Su come ero spento quando perdevo tempo, stando con quella là

Sfumi nella memoria, non ti penso mai e ogni mentire, ogni fare soffrire

Ci insegna la storia pagherai e so che a ogni risveglio non ci sarai

E so che tanto di meglio non troverai mai, ho due parole e una bombola spray

Fuck you per quando tornerai

 

I say fuck you, you will never know,

What is turning in my mind fuck you, so you better watch out, so you better watch out, out…

Guarda il video di F*ck you:

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Gente che spera

Testo Gente che spera:

Quando vedi che sei solo a sto munn’,

Quando il mondo che sta attorno

va n’bunn

Quando cadi e ti rialzi com’è?

Quando piangi e ti domandi

il perché,

Quando crollano i tuoi sogni campione,

Vai cercando un po’

di forza nel cuore,

Quando il mondo che volevi migliore,

Ti sorrise

col suo ghigno peggiore noi, gente che spera cercando qualcosa di più in

fondo alla sera alla sera alla sera alla sera

Noi, gente che passa e che

va, cercando la felicità sopra sta terra

Sta terra

Sta terra

Sta terra

Torto:

l’intera umanità che si chiede il perché di una rincorsa senza fine

Verso

ciò che non c’è

Tu mi chiedi: “che c’è?”, io ti dico che È troppa la sofferenza

che la gente, come me, sente sulla sua pelle

Tirano colpi dopo di che

danno

La colpa a te

Se il mondo cade in brace e non fuma pace con il

calumet ?e? colpa di noi selvaggi

Coi tatuaggi

Sarà che ci facciamo

viaggi

Ma È sognare che ci rende saggi

È uno tra i vantaggi

Di una

vita imprecisa ?ma che rifiuta decisa l’ingiustizia come la divisa

Ragazzi

della crisi dei valori riempiamo diari con pensieri migliori

Non vogliamo

vinti o vincitori ma tempi migliori

Per chiunque ha sofferto

E siamo

uguali da milano a bari nonostante umberto

C’è chi studia per l’esame

all’università chi si sposerà

Chi ha il cuore spaccato a metà

Chi della

terra È stufo e in cielo cerca gli ufo

Chi al giorno c’ha il rifiuto e

vive orari da gufo e non vogliamo più eroi

Nessuna bandiera

Qui sono

tutti cowboy

Ma indovina chi vuole la pace stasera

Revo: noi, gente

che spera cercando qualcosa di più in fondo alla sera alla sera alla sera

alla sera

Noi gente che passa e che va, cercando la felicità sopra sta terra

Sta terra

Sta terra

Sta terra

Quando vedi che sei solo a sto munn’,

Quando il mondo che

sta attorno va n’bunn

Quando il mondo che volevi migliore ti sorrise col

suo ghigno peggiore

Quando vedo

Crollare quello in cui credo

Poi mi

sollevo riparto da zero

E so che ogni cosa la devo

Alle palle quadre

di mio padre

Al suo sudore

Al sorriso di mia madre al viso di ogni nonno

che proietta amore

A mio fratello piccolo ora più alto di me e nonna mi

protegge sulla stella più bella che c’è

Eee? ai miei amici esauriti

Alle notti felici di vizi proibiti realizzi che lo stile È quando siamo

uniti

Solo quando stiamo assieme

La sturia È vivibile

Passa parola

a ogni persona visibile

Tutto possibile

Per chi non si arrende e difende

il sogno che ha

Mentre il sole che scende saluterà

Revo: noi gente che

spera, cercando qualcosa di più in fondo alla sera alla sera alla sera alla

sera noi, gente che passa e che va, cercando la felicità sta terra

Sta terra

Sta terra

Sta terra

Torto: È l’intera umanità che si chiede il perché di una rincorsa

senza

Fine verso ciò ce non c’è

Tu domandi: “chi?”, io (rispondo) sono

il torto, sto cercando pace tra la guerra che c’è

L’intera umanità che

si chiede il perché di una rincorsa

Senza fine verso ciò che non c’è

Tu mi chiedi: “che c’è?”, io ti dico che È troppa la sofferenza che la gente,

come me, sente

Sulla sua pelle

Revo: noi, gente che crema, cercando

qualcosa di più in fondo alla sera alla sera alla sera alla sera

Noi,

gente che passa e che va, cercando la felicità sopra sta terra

Sta terra

Sta terra

Sta terra.

Guarda il video di Gente che spera:

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I Consigli Di Un Pirla

Testo I Consigli Di Un Pirla:

Ho tanti pregi quanti difetti

Mi mancheranno le virtù

Ma un fratello maggiore

Non ha sempre ragione

Solo qualche anno in più

E so darti il tormento su tutto

È chiaro dovrei finirla

Ma per tua disgrazia non ho figli

E da lasciarti ho i consigli di un pirla

Se ti dicono di alzarti tu siedi

E quando siedono tu alzati in piedi

Non aver fede solo in quello che vedi

Insegui i sogni fino a quando li credi veri

Ed a un certo punto saranno tutti amici tuoi

Diranno di amarti per quello che sei

Vorranno solo privarti di un pezzo di quello che hai

Ma, ci sarà sempre la mamma

Che ha gli occhi più giovani di noi

Con lei sono giorni preziosi

Stalle vicino più tempo che puoi

Non importa se modelle o commesse

Certe donne si faranno gioco di te

Trattale tutte da principesse e sarai un re

Se ti dicono di alzarti tu siedi

E quando siedono tu alzati in piedi

Non aver fede solo in quello che vedi

Insegui i sogni fino a quando li credi veri

T’insulteranno a gran voce e tu ridi

Ti chiuderanno la bocca e tu scrivi

Se ti picchieranno e t’imporranno divieti

Tu fatti beffa dei tuoi padroni

E canta i loro segreti

Hai la mia determinazione a compiere ogni errore

Prima di imparare

Solo

A volte non vale

Il prezzo da pagare

E come quando giocavi in cortile

È mio dovere evitare che tu ti faccia del male

O almeno tentare

Farai di testa tua

Seguirai la tua idea

Fatti un bel giro di boa

Anche se ce al bandiera dell’alta marea

È un vizio di famiglia

Come questi consigli di un pirla

Se ti dicono di alzarti tu siedi

E quando siedono tu alzati in piedi

Non aver fede solo in quello che vedi

Insegui i sogni fino a quando li rendi veri

A un certo punto finita la festa

Vedrai tutti andar via

Ti accorgerai che quel poco che resta ti basta

Ed ecco, quella sarà casa tua t’insulteranno a gran voce

E tu ridi ti chiuderanno la bocca e tu scrivi

Se ti picchieranno e ti imporranno divieti

Tu fatti beffa dei tuoi padroni

E canta i loro segreti

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Italiano medio

Testo Italiano medio:

Io mi ricordo collette di natale

Campi di grano ai lati della provinciale

Il tragico Fantozzi la satira sociale

Oggi cerco Luttazzi e

Non lo trovo sul canale

Comunque sono un bravo cittadino

Ho aggiornato suonerie del telefonino

E un bicchiere di vino con un panino

Provo felicità se Costanzo fa il trenino

Ho un santino in salotto

Lo pregio così vicino all’enalotto

Ho Gerry Scotti col risotto ma è scotto

Che mi diventare milionario come Silvio

Con il giornale di Paolo e tanta fede in Emilio

Quest’anno ho avuto fame ma per due settimane

Ho fatto il ricco a Porto Cervo… che bello!!!

Però mi ricordo collette di natale

Campi di grano ora il grano è da buttare

M’importa poco ora io vado al centro commerciale

E il mio problema è solo dove parcheggiare

 

Ohoo ohoo

Ma a me non me ne frega tanto

Ohoo ohoo

Io sono un italiano e canto

E datemi Fiorello e Panariello alla tv

Sono l’italiano medio, nel blu dipinto di blu

 

Io sono un bravo cittadino onesto

Bevo alla mattina un bel caffè corretto

Dopo cena il limoncello in vacanza la tequila

La gazzetta d’inverno e d’estate novella 2000

Che bella la vita di una stella

Marina o Martina o quella della velina

La mora o la bionda è buona e rotonda

Finchè la barca va finchè la barca affonda

E intanto sto perdendo sulla patente il punto

E un’auto blu mi sfreccia accanto

Che incanto…

 

Ohoo ohoo

Ma a me non me ne frega tanto

Ohoo ohoo

Io sono un italiano e canto

Non togliermi il pallone e non ti disturbo più

Sono l’italiano medio, nel blu dipinto di blu

 

Ma spero che un sogno così non finisca mai più

Mi voglio svegliare mai più

Ti voglio far vedere

Che sono proprio un bravo cittadino

Ho il portafoglio di Valentino

E l’importante è quello che ci metto dentro

Vado contro il vento a sinistra a destra

Sabato in centro fino a consumare le suole

Ballo canzoni spagnole così non mi sforzo

A seguire le parole e penso a fare l’amore

Alla villa di Briatore alla nonna senza

Ascensore alla donna del gladiatore

A qual è il male minore l’onore sua eccellenza

Monsignore e ancore baciamo la mano

Che bel miracolo italiano

 

Ohoo ohoo

Ma a me non me ne frega tanto

Ohoo ohoo

Io sono un italiano e canto

E datemi Fiorello e Panariello alla tv

Sono l’italiano medio, nel blu dipinto di blu

 

Ohoo ohoo

Ma a me non me ne frega tanto

Ohoo ohoo

Io sono un italiano e canto

Non togliermi il pallone e non ti disturbo più

Sono l’italiano medio, nel blu dipinto di blu

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1972

Testo 1972:

La mattina in provincia era più fredda

Ma qualcuno sparava in città

Mio padre e mia madre crescevamo in fretta

È una grande responsabilità

Con un paese che cambia

Lo stato che mangia e licenzia

Quel mutuo chi lo pagherà

Per un figlio egoista che piange e che chiede

Il gioco alla pubblicità

Ma una seconda occasione questa notte

È la fuori per me e te

Una rivoluzione alle porte

Non è tardi per vedere

E si la scuola è una jungla però lo si scorda

Comunque a sedici anni è una merda

Il futuro è una macchia e manco m’importa

Io vado per inerzia poi in un battito d’ali

Ci siamo trovati di colpo spostati 10 anni più in là

Un amico sparisce uno s’imborghesisce fa figli

E dispensa consigli e ovvietà

Ma una seconda occasione questa notte

È la fuori per me e te

È una rivoluzione alle porte

Non è tardi per vedere 1972 1972

Qui niente cambia in meglio

E non mi sento del tutto un uomo

Ma almeno adesso sono sveglio

Quasi come nuovo

Ma una seconda occasione questa notte

È la fuori per me e te

È una rivoluzione alle porte non è tardi per vedere…

1972

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