Faccia di Velluto

Testo Faccia di Velluto:

Lei mi dirà secondo logica

Che non si merita una vita così squallida

Ipocrita

Che questa è stata l’ultima

E che se ci ripensa ancora

Forse vomita lei mi dirà:

“tu quando parli parli troppo

Faresti meglio qualche volta a stare zitto, muto

Faccia di velluto

C’hai provato ed hai convinto pure me

Ti’ho dato retta

Ho assecondato la tua fretta”

E adesso pago i miei errori

Che pesano come montagne

E sono io che sono fuori

E fuori piove anche

Che giornata di merda

È la sua logica

E non è lecito cercare di comprenderla

Si offenderà

Sarà una colica

Sarà l’inizio di una gravidanza isterica

Lei penserà:

“io quando penso penso troppo

E penso spesso adesso smetto e mi rivesto, esco,

C’ho ancora il trucco

Vado a ballare fino a quando mi diverto

Che almeno mi rilasso, non bevo troppo

Perché ora pago i miei affitti

E vado pure in rosso in banca

Me la cavo come tutti

Ma sono stanca

Perché ora conto anche i minuti

Per non lasciarne più nessuno

E di quegli altri, quelli già scaduti

Mi basta lo scontrino”

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Ferrament

Testo Ferrament:

I feel so solo

Dans ce mond

Because nobody

Me comprend

Parmis le rubinets

You understand

Life should be more

Than

Ferrament

 

I’m living solo

Dans ma poche

Because nobody

Me conosc

 

Parmis le rubinets

You can see

Je ne peux pas vivere

Accussì

Accussì

 

You can see

Oh, sto male, sto male

Sto proprio male, sto male

 

I feel so solo

Dans ce mond

Because nobody

Me comprend

 

Parmis les rubinets

You understand

Life should be more

Than

Ferrament

 

Solo

Solo

Solo

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Fifty-Fifty

Testo Fifty-Fifty:

Fifty fifty

Fifty fifty

Fifty fifty

Fifty fifty

 

Dobbiamo parlare

Di cosa lo sai!

Dobbiamo trovare il modo

E il modo si trova dai!

Non puoi rimandare

Non dirmi “vediamo poi”

Dobbiamo parlare

Parlare di noi!

 

Ti manca qualcosa,

Cerchiamo una casa

Ti serve una scusa,

Di cosa hai paura!

Vorresti più tempo

Ma tempo ne hai avuto già

Non vedi che intanto

Aumenta soltanto l’età!

 

Dobbiamo parlare

Ma come di che?

Ma tu vivi sulla luna

O vivi con me!Beh!

Ci vuole equilibrio,

Ci vuole rispetto!

Non chiuderti in bagno

Cazzo è un’ora

Che ti aspetto!

 

Con tutti i tuoi difetti,

I tuoi misfatti

A conti fatti

Tu mi sfrutti

E mi contesti

Poi sfottendomi

Mi sfratti.

Ti travesti

Nei dibattiti

Ti batti per diritti

Che per primo

Tu calpesti!

Per favore siamo onesti!

Ancora!

Il fatto è che l’effetto

Dell’affetto si riflette

Sull’affitto che di fatto

Tu non paghi affatto.

Infatti te ne fotti

Dei contratti!

Te ne sbatti,li ritratti!

Te ne scordi

Degli accordi presi

Fifty fifty

Tutti i mesi

 

Fifty fifty

Fifty fifty

 

Sembra impossibile

E invece è banale irrealtà

Per essere indivisibile

Devi sentirti metà!

E sembra improbabile

E invece è geniale irrealtà

Doversi dividere

Per raggiungere l’unicità!

 

Fifty fifty

Fifty fifty

 

Dobbiamo parlare

Di cosa lo sai!

Dobbiamo trovare il modo

E il modo si trova dai!

Non puoi rimandare

Non dirmi “vediamo poi”

Dobbiamo parlare

Parlare di noi!

 

Fifty fifty

Fifty fifty

Fifty fifty

Fifty fifty

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Gino e l’alfetta

Testo Gino e l’alfetta:

Vado di fretta

Vado di fretta

Non ho più tempo

Datemi retta

Gino mi aspetta

Dentro un’Alfetta

Piena di muffa

 

Vado di corsa

Vado a una festa

Piena di gente

Molto entusiasta

Ora non posso

Vado di prescia

Forse ritorno

Ma non è una promessa

 

Vado di fretta

Vado di corsa

Quello che serve è tutto dentro alla borsa

E per adesso mi basta

 

Maria sei sempre mia

Sei l’unica possibile

Ma di Gino io mi fido un po’ di più

Lui mi conquista

Lei mi rilassa

Gino ha i miei stessi punti di vista

E per adesso mi basta

 

Ehi ehi

Sono gay sono gay

Non sono gay, no non sono gay

Sono gay sono come vuoi

Oggi sono lui

Da domani poi se lo vuoi

Sarò lei

Sarò solo lei

Mi dirai: come fai

Come mai non lo sai cosa sei

Sei diverso da noi

Ma che vuoi, sono gay fatti miei

Che disturbo ne hai

Quale enorme disagio ne trai

Sono gay sono gay

Si sono gay

No non sono gay, ma vorrei

Ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay

Non lo sai?

O non vuoi ricordare

Preferisci pensare

Che un gay sia una sorta di errore

Una cosa immorale

O nel caso migliore

Un giullare, un fenomeno da baraccone

E lo tollererai solo in quanto eccezione

E lo tollererai solo in televisione

Lo chiamano gay

E tu pensi ricchione

 

Maria sei sempre mia

Sei l’unica possibile

Ma di Gino io mi fido un po’ di più

Lui mi conquista

Lei mi rilassa

Gino ha i miei stessi punti di vista

E per adesso mi basta

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Hold Me

Testo Hold Me:

Hold me tightly, never let me go

Keep your memories inside I don’t want to know

It’s not the first time, it shouldn’t be the last

So just hug me baby and forget the rest

Hold me quietly any word is vain

Sembra già perfetto and you don’t need to explain

Tomorrow is so far but tonight is true

Non capisco baby, non ti seguo più

 

Io non ho le parole da dirti o il coraggio di farti capire, darling

Cosa sai di me

Ma se solo una volta, un’unica volta mi guardi negli occhi e non parli

Magari

Puoi sentirmi piangere

 

Hold me, love me, ma che senso ha

Stare così bene se non durerà

Hold me, trust me don’t you go away

Io impazzisco baby e tu invece pensi che

 

Che anche questa storia finisce e come tutte le storie alla fine sparisce

Honey

E questo non mi va

Ma non è questa stupida lingua è la vita degli altri

Che insegna e ferisce, e domani ci dividerà

 

E invece

E invece tu non sai…

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Il Dado

Testo Il Dado:

Nessun rumore, nessun suono, nemmeno il mio respiro.

Giocarsi tutto in un momento, un solo lento tiro.

E intanto gira, il dado gira e cambia ancora verso.

Il mio destino in una mano, sapendo già che ho perso.

 

Ma adesso sono libero, adesso sono libero.

 

O forse sono morto, sicuro sono morto

Oppure sono nato e non mi sono accorto.

Adesso posso cominciare veramente

O meglio posso non incominciare niente.

Se io non esisto non esiste nulla

Quindi cerco una panchina che mi pare bella

O un ponte, ma è troppo letterario, non mi cerco niente

Tanto evidentemente non c’è più mattina,

Non c’è più sera, non c’è più riposo, non c’è più lavoro,

Non c’è traffico, non c’è denaro,

Non c’è più una sveglia per andare, sveglia per tornare,

Non ci sono più catene

E non c’è nemmeno l’obbligo di stare bene.

 

Nessun rumore, nessun suono, nemmeno il mio.

La fedeltà, la fedeltà, te la ricordi ancora?

Che ambiguità, che falsità, che squallida chimera.

 

La dignità, la mia onestà, se ci ripenso ora

 

Che ottusità, che senso ha, nemmeno tu eri vera

Scommetterei ancora!

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Il suo nome

Testo Il suo nome:

Mi giro di qua, mi giro di là

Mi giro di su

E non ricordo di essermi sentito spesso

Così clamorosamente giù

Magari vengo da te, dormo da te

Scusa michè

È che qui c’è un mondo grigio, troppo grigio

E io il grigio non lo posso più vedere

Si può, si può, si può tentare

Di dimenticare un viso

Un bel sorriso, un episodio

So di ossessionarti, scusa

Esco subito di casa

Ti raggiungo e ti racconto

Anzi giuro: non ti parlerò di lei

Ma il suo nome nella notte

Si diffonde lentamente

È il suo nome è quello veramente

E si sente sempre più forte

Sempre più forte

Che bella casa michè

Scusami se sono le 3

Beh ma del resto a questo servono gli amici no?

Che dici? Me lo fai un caffè?

Ma adesso dimmi di te parliamo di te

A me interessa solo di te di te Michè

E se mi vedi vomitare

Non ti devi preoccupare

Ma il suo nome nella notte si diffonde lentamente

È il suo nome è quello veramente

E si sente? e si sente?

Sempre più forte

Sempre più forte

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Intro

Testo Intro:

Forse sono morto

Sicuro sono morto

Oppure sono nato e non mi sono accorto

Adesso posso cominciare veramente

O meglio, posso non incominciare niente

Se io non esisto non esiste nulla

Quindi cerco una panchina che mi pare bella

O un ponte

Ma è troppo letterario, non mi cerco niente

Tanto evidentemente non c’è più mattina

Non c’è più sera

Non c’è più riposo

Non c’è più lavoro

Non c’è traffico, non c’è denaro

Non c’è più una sveglia per andare, sveglia per tornare

Non ci sono più catene

E non c’è nemmeno l’obbligo di stare bene

Guarda il video di Intro:

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In un’ora soltanto

Testo In un’ora soltanto:

In un’ora soltanto, ogni suono d’incanto cessò

Quando venne il momento senza un avvertimento

Cambiò per sempre. Niente resterà come prima

Niente e nessuno rimarrà, neanche la luna

E che sarà di me, di te, di noi, delle cose già fatte

E di quelle da fare poi. Niente resterà come prima

Niente e nessuno rimarrà, neanche la luna

E che sarà di me, di te, delle cose già dette

E di quelle da dire poi, vento che si ferme

Aria che si ferma, luce che si ferme e un solo

Minuto per comprendere l’imprevedibile immagine

Che mi resta di te.

In un’ora soltanto, ogni suono d’incanto cessò

Quando venne il momento senza un avvertimento

Cambiò per sempre. Niente resterà come prima

Niente e nessuno rimarrà, neanche la luna

E che sarà di me, di te, di noi, delle cose già fatte

E di quelle da fare poi, vento che si ferme

Luce che si ferma e poi l’immagine

Che mi resta di te.

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Io fortunatamente

Testo Io fortunatamente:

Tu come ci riesci

A fare in modo che il sorriso

Non ti si appassisca mai

Quale crema metti

Che soluzione usi per difendere

Quell’ingenuità

Quali discorsi giudichi

Perfettamente inutili

E quali percorsi ti pesano

Io fortunatamente

Sono dotato di una scarsa sensibilità

Se no diversamente

Io non stavo qua, non ci stavo qua

E merito anche un minimo rispetto

Per la totale assenza di creatività

Di amore non dispongo però ne prendo

La giusta quantità

Com’è che tu non cresci

Cos’è che sei un nuovo Dorian Gray

Il vero Peter Pan

Davvero mi stupisci

E questo già è stranissimo

Chè io non mi stupisco mai

Non erano previsti

Questi attimi perfettamente inutili

E adesso che mi lasci mi pesano

Io fortunatamente

Sono dotato di una scarsa sensibilità

Se no diversamente

Io non stavo qua non ci stavo qua

E merito anche un minimo rispetto

Per la totale assenza di creatività

Di amore non dispongo

Ma fermati un momento

Così ne prendo la giusta quantità

La giusta quantità

Guarda il video di Io fortunatamente:

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