Madre

Testo Madre:

Forse in mezzo a questa pioggia

Madre ci sono le tue lacrime

Scese giù dai tuoi occhi severi

Madre ti ho fatto piangere

Madre madre madre

Madre che sei andata via

Madre e non so niente di te

Adesso vorrei tenerti in braccio

E cullarti un po’

Madre madre madre

Una bambina nella guerra

Che non ha giocato mai

Eri eri un angelo qui in terra

Non hai smesso di sperare mai

Madre madre madre

Chissà che faccia che farà

Quando ti vedrò quando mi vedrai

Ci si può amare sempre senza capirsi mai

Madre madre

Adesso guardo il mondo

Come lo guardavi te

Dicevi: “guarda gli uccelli del cielo

Ci bastano poche briciole”

Madre madre madre

Chissà che faccia che farai

Quando mi vedrai quando ti vedrò

Pensa che felicità.

Guarda il video di Madre:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Malinconia

Testo Malinconia:

La malinconia ha le onde come il mare ti fa andare e poi tornare

Ti culla dolcemente

La malinconia si balla come un lento la puoi stringere in silenzio

E sentire tutto dentro

È sentirsi vicini e anche lontani è viaggiare stando fermi

È vivere altre vite

È sentirsi in volo dentro gli aereoplani sulle navi illuminate

Sui treni che vedi passare

 

Ha la luce calda e rossa di un tramonto

Di un giorno ferito che non vuole morire mai

 

Sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va

Il sogno che si mischia alla realtà

Puoi scambiarla per tristezza ma è solo l’anima che sa

Che anche il dolore servirà

 

E si ferma un attimo a consolare il pianto

Del mondo ferito che non vuol morire mai

 

E perdersi tra le dune del deserto tra le onde in mare aperto

Anche dentro questa città

E sentire che tutto si può perdonare, che tutto è sempre uguale

Cioè che tutto può cambiare

È stare in silenzio ad ascoltare e sentire che può esere dolce

Un giorno anche morire

 

Nella luce calda e rossa di un tramonto

Di un giorno ferito che non vuole morire mai

 

Sembra quasi la felicità sembra quasi l’anima che va

Il sogno che si mischia alla realtà

Puoi scambiarla per tristezza ma è solo l’anima che sa

Che anche il dolore passerà

 

E si ferma un attimo a consolare il pianto

Di un amore ferito che non vuole morire mai

Guarda il video di Malinconia:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Mare Mare

Testo Mare Mare:

Ho comprato anche la moto

Usata ma tenuta bene

Ho fatto il pieno e in autostrada

Prendo l’aria sulla faccia

 

 

Olè tengo il ritmo prendo un caffè

Lo so questa notte ti troverò

 

 

Son partito da Bologna

Con le luci della sera

Forse tu mi stai aspettando

Mentre io attraverso il mondo

 

 

Olè questa notte mi porta via

Alè questa vita mi porta via…mi porta al mare

 

 

Mare mare mare ma che voglia di arrivare lì da te

Da te

Sto accelerando e adesso ormai ti prendo

Mare mare mare sai che ognuno c’ha il suo mare

Dentro al cuore sì

E che ogni tanto gli fa sentire l’onda

Mare mare mare ma sai che ognuno c’ha i suoi

Sogni da inseguire sì

Per stare a galla e non affondare no no

 

 

Ma son finito qui sul molo

A parlare all’infinito

Le ragazze che sghignazzano

Mi fan sentire solo

Sì ma cosa son venuto a fare

Ho già un sonno da morire

 

 

Va beh cameriere un altro caffè per piacere

Alè tengo il ritmo e ballo con me

 

 

Mare mare mare cosa son venuto a fare se non ci

Sei tu

No non voglio restarci più no no no

Mare mare mare cosa son venuto a fare se non ci

Sei tu

No non voglio restarci più no no no

Mare mare mare avevo voglia di abbracciare tutte

Quante voi ragazze belle del mare mare

Mare mare mare poi lo so che torno sempre a

Naufragare qui…….

Guarda il video di Mare Mare:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Mercoledì

Testo Mercoledì:

Via da questa città,

Scappa con me…mercoledì!

Via da questa città,

Scappa con me…mercoledì!

Voglio andare al mare,

Voglio andarci sì, in un giorno feriale

Sulla spiaggia a navigare

Con il sole dentro a me

Voglio andare al mare

A non far niente no, no, no, no

Sdraiato sullo sdraio

Con gli occhi chiusi un po’

Via da questa città,

Scappa con me…

Perché al mare mi ribello

E poi abbronzato son più bello

Sì, sulla spiaggia mi ribello

Ma dentro sono più tranquillo

Perché al mare è un altro tempo

Perché al mare è un po’ più lento

Perché al mare son più bello.

…almeno per un po’

Via da questa città,

Scappa con me mercoledì!

Stare in un giorno feriale

Con gli occhi persi sì dentro al blu

E mangiare un fritto misto

E farti ridere un po’ di più

Voglio ascoltare il mare

E i miei pensieri no, non ascoltarli più

Voglio sentire il sole e

Quello che dici tu

Via da questa città,

Scappa con me mercoledì!

Perché al mare mi ribello

E poi abbronzato son più bello

Perché al mare mi ribello

Ma dentro sono più tranquillo

Perché al mare è un altro tempo,

Perché al mare è un po’ più lento

Perché al mare mi ribello

…almeno per un po’

Via da questa città,

Scappa con me…

Via da questa città,

Scappa con me…

Via da questa città,

Scappa con me…

Mercoledì!

Guarda il video di Mercoledì:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

L’avvenire Carboni

Testo L’avvenire Carboni:

La domenica mattina si arrivava nella chiesa

Con la piega nei pantaloni e le scarpe nuove

E i nostri occhi si incontravano

Nel silenzio della messa

Poi correvano un po’ invidiosi sui vestiti della festa

 

Io ricordo bene non ti ho mai portato un fiore

Però alle nove di sera mi son messo la brillantina

E ho ballato ballato davanti allo specchio

Sì ma senza farmi vedere

Poi sono corso fuori per portarti in cantina

 

E noi dicevi

Pensa alla fine del mondo finisce tutto e noi

In purgatorio in paradiso ma all’inferno spero proprio di no

Se John Travolta fosse in cielo con me mi piacerebbe di più

 

Intanto le mie dita si infilavano dentro al naso

Mi dicevi no che non sta bene e me le toglievi

Io balbettavo per dire che bello

Che bello che tu sei qua

Mentre le mie lentiggini si appiccicavano sul tuo viso

 

E poi sul viso dei vecchi ti incantavi a guardare le rughe

Tanto che avrei dato dieci carte da mille per averle anch’io

Dicevi guarda come sono belli

Io invece guarda come sono vecchi

Poi capivo era solo una scusa per farmi ingelosire

 

E noi dicevi

Pensa alla fine del mondo finisce tutto e noi

In purgatorio in paradiso ma all’inferno spero proprio di no

Se John Travolta fosse in cielo con me mi piacerebbe di più

Guarda il video di L’avvenire Carboni:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Le band

Testo Le band:

E gli anni passano gli amori finiscono

Le band si sciolgono senza un perché

 

I clacson suonano le stronzate piacciono

Le stesse cose ci annoiano senza un perché

 

Le facce cambiano le tette si gonfiano

Altre cose spariscono senza un perché

 

Le religioni dividono e i dolci ingrassano

I fantasisti non giocano senza un perché

 

E nascono canzoni tristi che un po’ ci piacciono senza un perché

Esplodono canzoni tristi che un po’ ci fan cantare e ridere senza un perché

 

I ragazzi sognano chissà che cosa si dicono

I grandi non giocano senza un perché

 

Le bombe cadono gli arbitri sbagliano

I ghiacciai si sciolgono senza un perché

 

Le lacrime salgono fino agli occhi e poi scendono

Da dove vengono nessuno lo sa

 

E nascono canzoni tristi che un po’ ci piacciono senza un perché

Esplodono canzoni tristi che un po’ ci scaldano senza un perché

Si suonano canzoni tristi che un po’ ci fan cantare e ridere senza un perché

 

E gli anni passano gli amori finiscono

Le band si sciolgono senza un perché

Guarda il video di Le band:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Le Case D’inverno

Testo Le Case D’inverno:

C’è una luce giallognola e amara

Che si accende ogni pomeriggio

Sulla testa di una madre che stira

Che stira anche questo inverno

 

 

C’è una luce accesa ogni pomeriggio

Nella cucina delle case d’inverno

Io da piccolo dovevo scappare

Per non sentire la malinconia

 

 

E luce sui compiti nei diari

Sui quaderni pieni di disegnini

Su porte sbattute con rabbia

Incomprensioni tra padri e figli

 

 

…E sempre troppe troppe domande e poca attenzine

E sempre troppe troppe pretese e poca fantasia

E sempre troppi troppi consigli e poco amore

 

 

C’è una luce giallognola e amara

Che cancella gli altri colori

Una luce che non protegge

Da quel gigante di buio che è fuori

 

 

Una luce che si appiccica addosso

Tra i capelli e fa brillare i bottoni

E insieme a voci e a odori di mangiare

Ci segue anche negli ascensori

 

 

…E sempre troppe

 

 

…C’è una luce giallognola e amara

Che si accende dentro il mio cuore

E adesso a volte mi sorprendo

A cercare quella malinconia

Guarda il video di Le Case D’inverno:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Le nostre parole

Testo Le nostre parole:

Dille per dire, o come ti pare

O per poterle sentire

Dille per per fare o per contraddire

Teneramente imbrogliare

Per infilarle piano in un orecchio

Per provare a stupire

Per appoggiarle sopra un foglio di carta

O per provare a capire

 

Lo so che tra un’ora

Mi vieni a cercare

Magari…

Sei già per le scale.

 

Ti fermi mi guardi

Mi dici: “Sto male”

Ma che male e male…

 

È che le nostre parole

Non sanno più dove andare

Certe volte vanno in giro da sole

Ecco… perché fanno male

 

Oh… come faccio

A farti capire

A dire tutto senza dire niente

Senza farti soffrire

 

“Non aprire la bocca

Non devi parlare.

Non era così,

Che doveva finire.

Poteva andar peggio,

Potevamo morire”

 

Ma forse siamo ancora amici

Ma si che siamo ancora amici

 

Ah… com’è difficile parlare d’amore

Ah… com’è difficile parlare d’amore

Non ti ricordi quella sera che

Ah, com’era facile fare l’amore

 

Com’era, com’era… amore!

 

Non eri tu che mi dicevi

Tutte quelle parole

Che non capivi e non sapevi dov’eri

E io chi ero… a sì, ero il sole

 

Ne hai dette tante che qualcuna è rimasta

Tra le lenzuola.

Adesso siediti

Che silenzio stasera.

 

Lascia stare le mani,

Non farti del male

Se ne hai voglia rimani

Non mi guardare… anzi

Prova a chiudere gli occhi

Cerca di pensare

 

Che siamo ancora tanto amici… sì

Che siamo molto più che amici

 

Ah… così in silenzio noi facciamo l’amore

Ah… adesso noi facciamo l’amore

Non nascondere i tuoi occhi perché

Stiamo facendo l’amore

Ah, adesso noi facciamo l’amore

 

Non nascondere i tuoi occhi perché…

Guarda il video di Le nostre parole:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Le parole

Testo Le parole:

La parola “terra” la parola “amore”

Le parole dette piano che poi restan dentro al cuore

La parola “pane” quelle di rabbia e di dolore

E parole un po’ ubriache che viaggiano da sole

La parola “si” e la parola “no”

Le solite parole quelle che ci annoiano

Le parole scritte con la tua calligrafia

Qui dentro ad un cassetto dell’anima mia

Tu scrivimi raccontami fammi vedere il mondo un po’ con gli occhi tuoi

Scrivimi tu come stai fammi restare un poco dentro ai giorni tuoi

La parola “mare” e la parola “sole”

Le vecchie parole e parole di rivoluzione

Quelle provate e riprovate ma che poi non escono

E parole che fan male e che ci cambiano

Scrivimi tu dove sei voglio vedere il mondo un po’ con gli occhi tuoi

Raccontami tu come stai voglio restare un poco nei pensieri tuoi

E pezzi di parole tra i singhiozzi di un bambino

E parole che alla sera si appoggiano sul comodino

E quelle che restano dentro non escono e lo sai

Che poi ti addormenti e forse non sono esistite mai

Tu scrivimi raccontami fammi vedere il mondo un po’ con gli occhi tuoi

Tu scrivimi e pensami fammi restare un poco in fondo agli occhi tuoi

Guarda il video di Le parole:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

Le ragazze

Testo Le ragazze:

Le ragazze ci sorridono

Ma le ragazze come vivono?

…e l’estate, l’estate sta per arrivare

E loro volan già come farfalle

E pungono come zanzare

Le ragazze si abbronzano

Ma le ragazze a cosa pensano?

…a Bologna d’estate è caldo e si sta male

Ma loro sono margherite & viole,

Aiuole da non calpestare

 

E poi di notte… si accendono

Ma le ragazze… che cosa sognano?

…sì lo so che non si può generalizzare

Per questo sono sotto il tuo portone

Cerco il cognome per suonare

 

…ma come è bella la città

Se non hai voglia di studiare

Ciao, c’ho una festa dentro al cuore

Lo sai che ti vorrei invitare

Ciao, mettiti quel vestito lì

Che mi sembra di essere al mare

 

Le ragazze si fidanzano

Sì, ma allora, per cosa piangono?

…e soprattutto d’estate ti fanno pensare

Che non c’è nessun problema

Anche se poi va tutto male

 

Le ragazze… ci distruggono

Sì, ma allora a cosa servono?

…sì lo so che non si può generalizzare

Ma loro non le riesci mai a capire

Loro le puoi solo amare

 

Ciao, ma come è bella la città

Se non hai voglia di studiare

Ciao, c’ho un po’ di fresco dentro al cuore,

Lo sai che ti vorrei invitare

Sì… mettiti quel vestito lì

Che mi sembra di essere al mare

 

Ciao, ma com’è bella la città

Se ci sembra di essere al mare

Ciao, c’ho una festa dentro al cuore

Lo sai che ti vorrei invitare

Ciao, c’ho una vita da cambiare…

Dai…

Guarda il video di Le ragazze:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

1 174 175 176 177 178 595