Nessuno allo stadio

Testo Nessuno allo stadio:

Il calcio è un grande rito che devi rispetar;

L’Europa ne impazzisce,

E negli Stati Uniti lo vorrebbe popolar.

Fondamentalmente, agli americani non interessano

I mondiali di calcio americani.

Fondamentalmente a noi ci interessa che l’Italia vinca

I mondiali di calcio americani.

Fondamentalmente a noi ci interessa che il made in Italy

Trionfi ovunque. (americani)

Confidiamo che a Los Angeles lo stadio sia costruito

Con criteri antisisma americani.

Confidiamo che la faglia non esiga il suo tributo di sangue

Ai mondiali di calcio americani;

Qualora accadesse confido nell’intervento di squadre cinofile

Di cui amerò i cani americani.

Guardate Lorena Bobbit, pensate a suo marito;

Quale interesse ripone lui nei mondiali, secondo voi?

Nessuno.

Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina,

Nessuno palleggia, nessuno che moviola.

Nessuno allo stadio, nessuno bagarino,

Nessuno realizza, nessuno fluidifica:

Nobody at the stadium.

Parteciperanno molte squadre al campionato dei mondiali di calcio

Americani.

Se Agbonavbarè difenderà la propria porta nei mondiali di calcio

Americani

Forse la Nigeria vincerà questi famosi campionati di calcio mondiali

Americani.

Loro giocano ‘o besebol, loro ballano ‘o rocchenrol,

Ma i soldi pè i camel chi glieli dà?

Nessuno.

Nessuno petarda, nessuno fumogena,

Nessuno coltella, nessuno bandiera.

Nessuno allo stadio, nessuno che uligana,

Nessuno si accalca, nessuno fluidifica,

Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina.

Il calcio è un grande rito che devi rispetar,

Che sia odio o che sia amore passerà.

Il calcio è un grande rito che devi rispetar,

Nessuno fluidifica, nessuno maradona.

Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina,

Nessuno allo stadio, nessuno di nessuno.

Che sia odio o che sia amore, passerà.

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No gianni no

Testo No gianni no:

Amici Buonasera siamo tutti qui.

È venerdì e ritorna questo gruppo di merda.

Qui l’atmosfera è gravida di aspettativa.

La gente che va forte che ogni remo remprima.

Qualcuno sta piangendo in un angolo buio.

Qualcuno sta ridendo in un angolo illuminato.

Ma no….. no Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

Gianni non ride.

 

Ci sono molto amici nella prima fila.

E ce ne sono altri in seconda fila.

Non vedo molti amici nella terza fila.

Amici, amici, e poi amici in quarta fila.

La sala è permeata da un senso di amicizia.

Ma no….. no Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

Gianni non è permeato da un senso di amicizia.

 

I muri della sala fanno il loro dovere.

Contengono la gente e riflettono il suono.

Il freddo che è all’esterno non vi toccherà.

Perchè siete protetti dal calore di Elio.

Il sole sta scaldando pure addosso a te.

La gente grida “Evviva la rivoluzione termica”.

Ma no….. no Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

Gianni non grida.

 

Ma no….. no Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

No Gianni no! No!

Gianni non è permeato da un senso di amicizia.

Guarda il video di No gianni no:

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Noi siamo i giovani (con i blue jeans)

Testo Noi siamo i giovani (con i blue jeans):

Noi siamo i giovani

Con i blue jeans

Noi siamo i giovani

Si si si si

Noi balliamo il rock’n’roll noi balliamo il twist

E non vogliamo andare in guerra

Noi siamo i giovani

Con i blue jeans

Tutti belli stracciati

Perché portiamo sempre quelli

E li porterem per sempre e puzzeranno un pò

Ma noi non ci preoccuperemo

Perché noi vogliam la libertà

E siamo preoccupati dalle guerre

Non dai nostri jeans

Noi portiamo sempre quelli

E sono quasi come un segno

Per condannare i matusa

Che han rovinato questo mondo

Che ci era stato dato da Dio

Noi siamo i giovani

Con i blue jeans

Tutti belli stretti

Però larghi in fondo

Così possiamo sburrare

E ci viene l’orchite

E non possiamo far l’amore

E noi vogliam la libertà

Sì noi vogliam la libertà per l’umanità

Non solo per noi stessi

Ma anche per gli altri

Noi vogliamo molta pace pace pace pace pace pace pace pa

Non vogliamo più la guerra vogliamo fare i nostri comodi

Si si si si forza dai ragazzi dai unitevi a noi

L’uomo nasce libero e senza molte pretese

Lui vuol solo far l’amore

Basta però che sia per ore e ore

Noi vogliam la libertà

E ve l’abbiamo detto sempre

In coro sempre noi canteremo la nostra gioventù.

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Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)

Testo Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario):

Sono abitudinario, leggo la targhetta sopra l’ascensore

Qual è la capienza, quanti chili porta

Poi si apre la porta e non lo so già più.

Sono abitudinario, e se mi soffio il naso devo controllare

Quello che ho prodotto, quanti chili pesa

E se c’è del pericolo per l’ascensor.

Seduto nella vasca emetto certe bolle che salendo a galla

Corron sulla schiena fandomi felice

Giunte in superficie non mi piaccion più.

Sono abitudinario, non mi giudicate, siete come me.

E adesso un lieto ritornello che non c’entra un cazzo ma che

Piace ai giovani

Ditemi perché se la mucca fa mu il merlo non fa me

La nostra vita è una sciarada

Sulle prime sembra xxxxyx, e invece è zxxyxz.

Ditemi perché c’è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me.

Quando c’ho la ragazza faccio la conchetta per sentirmi il fiato,

Sto vent’anni in bagno, penso che si chiava,

Dopo non si chiava e non mi lavo più.

Cerco nelle mie narici una testimonianza delle mie radici,

Ma vi trovo un fico e lo dovrò spalmare

Sotto qualche banco come in gioventù.

Questi sono i miei costumi, vendo paralumi, siete come me

E allora una altro ritornello che non c’entra un cazzo,

Ma che piace ai giovani

Ditemi perché se la mucca fa mu il merlo non fa me.

-Hi, we are Wayne Jackson and Andrew Love, the Memphis Horns.

Hi, I am the Rararors. Big Trouble. Thank you.-

Ditemi perché c’è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me.

Giunto al termine del giorno, cerco fra le coltri un poco di speranza.

Peto in abbondanza, non ho più sgomento,

Lieto mi addormento ebbro dei miei gas.

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Nudo e senza cacchio

Testo Nudo e senza cacchio:

Sono una donna baffuta ma sempre piaciuta in ginocchio da te.

Critichi il mio savoir faire, poi però mi vuoi faire.

Critichi e poi mi fai faire.

Spero che questo entusiasmo nei rapporti

Non pregiudichi il rapporto fra noi due;

Nonostante l’entusiasmo nei rapporti io ti lascio fare,

E prima di lasciarti mi auguro di cuore:

Venisse un uomo tutto nudo e senza cacchio

Che si fermasse a casa mia tutta la vita,

Tutta la vita con lui nudo e senza cacchio

Senza l’assillo di dover per forza far l’amore.

Oppure un uomo ricco bello e intelligente,

Ciononostante privo anche lui del suo cacchio.

Hai voglia a mettergli la lingua nell’orecchio,

Hai voglia a mettergli il ditino nel culicchio.

Sono una donna pallosa ma donna virtuosa,

Ed è inutile che mi aduli con savoir faire:

Non c’è niente da faire,

Io ti lascio le mie ciglia sul cuscino,

Lui ti lascia le sue ciglia sul cuscino;

Tu ti lasci le tue ciglia sul cuscino.

Tutto bene quando ad un tratto appare il cacchio.

Venisse un uomo tutto nudo e senza cacchio

Che si fermasse a casa mia tutta la vita,

Tutta la vita con lui nudo e senza cacchio

Senza l’assillo di un contatto che ti fa sudare.

Perchè anche un uomo ricco bello e intelligente

Non ha bisogno a tutti i costi del suo cacchio.

Non sarò campana per il suo batacchio,

Perchè egli è nudo e senza cacchio.

Mi sogno libera in un mondo senza cacchio,

Dove l’amore non voglia dire “cacchio”.

Guardo in tasca e trovo solo pochi euro,

Ma che m’importa ho l’amore senza cacchio.

Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo,

La gitarella fuori porta ci facciamo

E amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo

‘sti quattro euro de felicità, euro de felicità.

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Ocio ocio

Testo Ocio ocio:

Siamo tutti amici ci vogliamo bene

Ci scambiamo di nascosto le figurine

Ma dobbiamo fare molta attenzione

Ad un buontempone ocio ocio ocio ocio

È una riedizione del ricco Epulone

è conosciuto perché mostra a tutti quanti il pene

Seguite i suoi consigli e non raggiungerete

L’età della pensione, ocio!

Yeah c’mon everyone on the left and on the right yahooowow!

Io sono Brother Elio sono un bacchettone

Sono l’avversario di Brother Punene

Io vi metto in guardia da quel lussurioso

è la mia missione ocio ocio ocio ocio

Far l’amore è bello ma è litigarello

Ed è un pò come la cruna con il cammello

E se ascoltate quello, cioè Brother Punene, il cammello muore.

You, don’t listen to Brother Elio, listen to me Brother Punene

Godete don’t worry of the cammello

Brothers and sisters all over the mondo

Ma smettila, Brother Punene, pussa via!

 

Devi fare molta attenzione Brother Punene

Ah ah ah, sì sì, oggi godi, ma un domani soffrirai!

 

Sì, dai ragazzi forza, tutti assieme cantiamo:

Ocio Ocio

Ocio Ocio

Attenzione Attenzione

Attenzione Attenzione

 

Fate come me, fate come me non ascoltate Brother Punene!

Guarda il video di Ocio ocio:

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Omosessualità

Testo Omosessualità:

Avere rapporti anali, sentirsi donna in un corpo di uomo;

Omosessualità. Omosessualità.

Limonare con altri maschi, fare il puttano:

Omosessualità. Omosessualità.

Non sono malato, sono come voi.

Sono donna, sono uomo, sono quello che sono.

Cosa ci vuoi fare?

Cosa ci vuoi fare?

Cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, oooh.

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Krapac.

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

Vacanze in Turchia, vacanze in Marocco,

Vacanze in Grecia: omosessualità. Omosessualità.

Sposare una donna, mettere al mondo dei figli

Ma essere omosessuali: omosessualità.

Omosessualità.

Vivo come voi, soffro come voi, rido come voi,

Lo prendo in culo come voi. Ma amo più di voi.

Omosessualità.

Omosessualità. Omosessualità. Omosessualità.

Omosessualità. Omosessualità. Omosessualità.

Omosessualità. Omosessualità. Omosessualità.

Omosessualità. Omosessualità. Omosessualità.

Omosessualità. Omosessualità. Omosessualità.

Omosessualità. Omosessualità. Omosessualità.

Guarda il video di Omosessualità:

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Outroducing the real pulun vage sudu raula digay

Testo Outroducing the real pulun vage sudu raula digay:

(Ok, thank you very much Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers. This song is very beatiful, but we need a more international Christmas song for the people in Italy.)

So thank you very much Elio. We are trying to give to the italian people, the more beautiful and international songs after this.

Guarda il video di Outroducing the real pulun vage sudu raula digay:

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Pagano

Testo Pagano:

“Telecom Italia, informazione gratuita! Attenzione, il numero se…sistente… Telecom”

 

(Mangoni, al contrario:)

“Ma che cazzo di Telecom Italia! Ma porca troia, ma è giusto il numero! Figa impestata troia puttana figa incarnata… fanculo và!”

 

“You have reached Free Gods Incorporated.

If you want to talk to God, press ONE.

For Buddha, press TWO.

For Vishnu, press THREE.

And for hell Ron Hubbard, press FOUR.

 

Sorry, the Gods are busy at the moment.

Please, leave a detailed message, or call back later!

Thank you!”

 

Io sono pagano, e adoro gli dei pagani.

Ma vivo nel presente.

E sogno di tornare nell’antichità

Per rivalutare la paganità.

 

Minerva, dammi dei Minerva -AHAHAHAHA-

Giove -Sì?- giovami -AHAHAHAHA-

Saturno, sai quando verrà il mio turno?

Vieni a prendermi stasera con la tua biga blu.

Vieni a prendermi, partiamo e non torniamo più.

Marte, ti faccio un gioco. Ripeti:

“Mazzo di carte, carte di mazzo

Mazzo di carte, carte di mazzo,

Mazzo di carte, carte di mazzo,

Mazzo di carte, carte di mazzo,

Mazzo di carte, carte di mazzo…”

“Mazzo di carte, carte di mazzo,

Mazzo di carte, carte di ma…

Cazzo di marte…

Merda!

Ho detto cazzo di marte!!!”

 

Apollo, tuo figlio lo stimo molto,

Per quel suo modo di fare le palle,

Guarda, tutti i pesci

Son venuti a galla per vedere questa novità:

Pollo fatto a palle da un Apelle dell’antichità.

 

Ho provato col buddismo,

Ma purtroppo dal buddismo c’era fila

(è di moda).-AHAHAHAHA-

Ho provato Scientology di Ron Hubbard

Ma non mi garba

E je canto questa melodia latina.

 

“Pagani de Roma, Tullo, Tullo, Tullo,

Tullo, Tullo, Tullo Ostilio!”

“Marco Aurelio se n’è andato

E non ritorna più…”

 

Dee -sì? cosa c’è? cosa vuole? puah-

Datemi delle idee -ooooh-

Dei, mayday.

Idoli, datemi degli stimoli

Perché non ne ho più.

 

Ecco quegli stimoli che tu ci chiedevi,

Tu che lamentavi un buco nel culto

Ricevi in omaggio un rarissimo bootleg

Di Cesare che ti insegna a costruire un ponte:

 

RATIONEM PONTIS HANC INSTITVIT. TIGNA BINA

SESQVIPEDALIA. PAVLVM AB IMO PRAEACVTA

DIMENSA AD ALTITVDINEM FLVMINIS INTERVALLO

PEDVM DVORUM INTER SE IVNGEBAT.

 

Grazie, Giulio, di questa dritta per il ponte.

-Della dritta per il ponte-

Mi precipito a costruirne uno qui di fronte

-Costruirne uno qui di fronte-

Per unire sponde prima d’oggi irraggiungibili

Come sullo stretto di Messina,

Approfitto del condono di Pompeo

-del condono di Pompeo-

Poi lo appalto all’amico Caio Voluseno

-all’amico Caio Voluseno-

Per realizzare un sogno tipo quello di Fonopoli.

-sogno tipo quello di Fonopoli-

 

Io sono Pagani.

-AHAHAHAHA-

 

“Non preoccuparti”

“Scandisci un po’ di più lavorare”

“Non finisci mai di lavorare? … ma che cazzo ne sanno? AHAHAHA! Sei già…”

“Vai!”

“AHAHAHAHAHAHA!”

“Boss!”

“Ha!”

“Bastano?”

“Non preoccuparti!”

“Ah no…”

“Non preoccuparti!”

Guarda il video di Pagano:

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La vendetta del fantasma formaggino

Testo La vendetta del fantasma formaggino:

Ciunga ciun ciunga ciunga ciun ciunga ciun

Ciunga ciunga ciunga ciun ciunga ciun ciunga ciun ciunga.

Stavo andando a cento all’ora

Per trovar la bimba mia che non c’era,

Ma il motore si è fermato

Nel bel mezzo della via.

Hai messo l’antigelo col freddo che fa?

Sì.

Hai visto se il livello è fra min e max?

Sì.

Ma il mio vano motore è troppo vano e poco motore;

Lo illuminerò, sei forte Papalli,

Con una candela di cera che non c’era.

Decidetti perciò di inoltrarmi in mezzo al bosco,

Ma non c’era un sentiero già battuto

E la nebbia già saliva.

A un tratto vidi due corpi stesi che

Mi sembravano inanimati, ma che morti non eran.

Erano l’inglese e il francese delle barzellette.

Fu allora che scivolai su qualcosa che

Mi sembrava un pezzo di merda ma che merda non era.

Era un pezzo di pane sul quale era stato spalmato un formaggino.

Sdraiato sopra il prato mi domandai dove fossi capitato,

E allora mi risposi così:

Sono capitato sopra un prato dove mi son domandato: “dove sono capitato”?

Ecco la risposta al mio quesito: sono capitato

Sopra un prato dove sono scivolato.

Aiuto. Mi sono bloccato.

Sono in un circolo vizioso. Sono socio.

So ciò: ero nel mondo delle barzellette

E stavo assistendo al finale della barzelletta

Del Fantasma Formaggino, dove l’italiano vince

Mentre l’inglese e il francese perdono.

Al risveglio di costoro chiesi dove fosse

L’italiano che non c’era;

Mi risposero quando avrò voglia io mi risposerò però adesso no,

Mi tengo la moglio che ho, la moglie che ho.

 

In effetti l’italiano era andato dentro un’altra barzelletta,

Quella dove un orologio vien gettato da una torre

E si fa a gara a chi lo prende prima ch’esso tocchi

Terra spaccandosi. E allora l’italiano te lo porta

Un’ora indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante

In largo anticipo, raccoglie al volo l’orologio ed in sostanza vince,

Vince, sì, l’italiano vince, e con lui vince l’Italia intera.

E se uno svizzero ti dice: “Italiano pizza spaghetti mandolino mamma,

Mamma lo sai chi c’è? È arrivato il merendero”,

Tu non arrossire e non abbassare il capo, ma digli:

Primo, tu non prendi parte neanche a una barzelletta.

Due, treno dell’amore portami con te,

Qua trovi la gioia, cinque inate il fiume, sei.

Questo era un’esempio dell’arguzia

Che ci permette di spopolare nelle barzellette.

Non è soltanto l’amor che regna nella nostra splendida terra, ma

Torniamo nel bosco.

I due uomini nel bosco nel frattempo avevan deciso che era giunta

L’ora della riscossa nei

Confronti dell’italiano.

Mi fecero così travestire da Fantasma Formaggino

Per trarre in inganno l’italiano:

Quest’ultimo credette di trovarsi a tu per tu

Con il fantasma del Fantasma Formaggino.

A quel punto pronunciai le fatidiche parole:

“Sono il Fantasma Formaggino io”.

“Impossibile” – disse lui – “ti ho appena spalmato”

Evidentemente no – dissi io – se no non sarei qui.

“Beh, io ti spalmerò ancora,

E già pregusto il tuo sapore sul panino”.

No no, non mi spalmerai

Perché del coltello buon uso non fai.

Per mano di inglese stavolta cadrai,

Per man di francese scherzato verrai.

Permani pure della tua opinione,

Ma su quel panino non mi spalmerai.

Giammai, giammai, non lo spalmerai.

Su questo panino non lo spalmerai.

Giammai, giammai, non lo spalmerai.

Su questo panino non mi spalme, mi spalme, miss spalme.

I te vurria vasà.

E l’italiano cantava, cantava,

E alla fine le disperate invocazioni giunsero

Alle orecchie del suo divino protettore,

Il dio della barzelletta, che disse:

“Tu hai osato modificare il finale della barzelletta del Fantasma

Formaggino, ed io che di mestiere faccio il Dio

Non posso soprassedere a questo vizio di forma”.

Gino Bramieri è molto più indulgente.

Ti prego, sii accondiscendente

E concedimi l’amnistia.

“L’amnistia? Eh, no! Tu morirai della stessa morte che toccò al tuo

Predecessore, cioè il Formaggino, diciamo.

E fra le risate a profusione verrai spalmato

Su quel panone con un coltellino. Tè, beccati questo. Prrr”.

E questa è la descrizione della mia morte.

Guarda il video di La vendetta del fantasma formaggino:

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