Nonno Hollywood

Testo “Nonno Hollywood” di Enrico Nigiotti a Sanremo 2019:

Certe cose fanno male

Mica le puoi trattenere

Non c’è modo di cambiare quello che non ti va bene

Dicono che con il tempo tutto quanto passa… ma quand’è che passa!?

Perché non mi passa…

E ricordo proprio adesso ogni volta che ridevi,

Ogni volta che per strada ti fermavi e litigavi con la gente che agli incroci ti suonava il clacson…

Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile

Centri commerciali al posto del cortile

Una generazione con nuovi discorsi

Si parla più l’inglese che i dialetti nostri

Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a pisciare

Mi manca la Livorno che sai raccontare

Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò

Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non lo so

Quanto è bella la campagna e quanto è bello bere vino

Quante donne abbiam guardato abbassando il finestrino

La ricchezza sta nel semplice… semplice…

Nel semplice sorridere in un giorno che non vale niente

Sembra un po’ il secondo tempo

Di una finale da scordare

Come un taxi alla stazione che non riesci a prenotare

Siamo ostaggi di una rete che non prende pesci… ma prende noi

Nonno sogno sempre prima di dormire

Cerco di trovare un modo per capire

Corriamo tra i sorrisi dei colletti «giusti»

Ma se cadiamo a terra poi son cazzi nostri

La vita adesso è un ponte che ci può crollare

La vita è un nuovo idolo da scaricare

Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò

Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… Non lo so

E quindi…

Mi tengo stretto addosso i tuoi consigli

Perché lo sai che qua non è mai facile

Per chi fa muso contro, ancora

E quindi

Per ogni volta che vorrò sentirti

Chiuderò gli occhi su questa realtà

Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile

Una generazione che non so sentire

Ma in fondo siamo storie con mille dettagli

Fragili e bellissimi tra i nostri sbagli

Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a pisciare

Mi manca la Livorno che sai raccontare

Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò

Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò

Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non lo so

Parole nuove

Testo “Parole nuove” di Einar Sanremo 2019:

Parlo poco lo sai, soprattutto di te

Scrivo solo canzoni cosa vuoi sentirti dire

Che sono stanco di tutto e forse anche di me

Mi devi ancora un ritorno molto più di mille parole

Io che cerco una risposta anche quando non c’è

La superficialità dei tuoi sguardi mi uccide

E tu non lo sai, no tu non lo vedi

Quanto amore lasci mentre ti allontani

E giuro che se te ne vai non ti verrò a cercare

Camminerò lontano dal tuo cuore

E giuro che se te ne vai cancellerò il tuo nome

Riscriverò l’amore con parole nuove

Riscriverò l’amore con parole nuove

Riscriverò l’amore con parole nuove

C’è chi dice che il tempo anestetizzi un ricordo

Ma qui c’è ancora il tuo odore che ricorda ogni notte il tuo corpo

E cerco ancora una risposta anche quando non c’è

La superficialità dei tuoi sguardi mi uccide

E tu non lo sai, no tu non lo vedi

Quanto amore lasci mentre ti allontani

E giuro che se te ne vai non ti verrò a cercare

Camminerò lontano dal tuo cuore

E giuro che se te ne vai cancellerò il tuo nome

Riscriverò l’amore con parole nuove

Riscriverò l’amore con parole nuove

Riscriverò l’amore con parole nuove

Confonderemo i passi tra la neve

Senza far rumore, senza far rumore

Camminerò lontano dal tuo cuore

E scriverò l’amore con parole nuove

E giuro che se te ne vai non ti verrò a cercare

Camminerò lontano dal tuo cuore

E giuro che se te ne vai cancellerò il tuo nome

Riscriverò l’amore con parole nuove

Argento vivo

Testo “Argento vivo” di Daniele Silvestri Sanremo 2019:

Ho sedici anni

Ma è già da più di dieci

Che vivo in un carcere

Nessun reato commesso là

Fuori

Fui condannato ben prima di nascere

Costretto a rimanere seduto per ore

Immobile e muto per ore

Io, che ero argento vivo

Signore

Che ero argento vivo

E qui dentro si muore.

Questa prigione corregge e

Prepara una vita

Che non esiste più da

Almeno vent’anni

A volte penso di farla finita

E a volte penso che dovrei vendicarmi

Però la sera mi rimandano a casa

Lo sai

Perché io possa ricongiungermi a tutti i miei cari

Come se casa non fosse una gabbia anche lei

E la famiglia non fossero i domiciliari

Ho sedici anni ma è già da più di dieci

Che vivo in un carcere

Nessun reato commesso là

Fuori

Fui condannato ben prima di nascere

E il tempo scorre di lato ma

Non lo guardo nemmeno

E mi mantengo sedato per

Non sentire nessuno

Tengo la musica al massimo

E volo

Che con la musica al massimo

Rimango solo

E mi ripetono sempre che devo darmi da fare

Perché alla fine si esce e non saprei dove andare

Ma non capiscono un cazzo, no

Io non mi ci riconosco

E non li voglio imitare

Avete preso un bambino che

Non stava mai fermo

L’avete messo da solo

Davanti a uno schermo

E adesso vi domandate se sia normale

Se il solo mondo che apprezzo

È un mondo

Virtuale

Io che ero argento vivo

Dottore

Io così agitato, così sbagliato

Con così poca attenzione

Ma mi avete curato

E adesso

Mi resta solo il rancore

Ho sedici anni

Ma è già più di dieci

Che ho smesso di credere

Che ci sia ancora qualcosa là

Fuori

E voi lasciatemi perdere

Così facile da spiegare

Come si nuota in mare

Ma è una bugia, non si può imparare

A attraversare

Quel che sarò

Nella testa girano pensieri

Che io non spengo

Non è uno schermo

Non interagiscono se li tocchi

Nella tasca un apparecchio

Specchio di quest’inferno

Dove viaggio, dove vivo, dove mangio

Con gli occhi

Sono fiori e scarabocchi in un quaderno

Uno zaino come palla al piede

Un’aula come cella

Suonerà come un richiamo

Paterno il mio nome dentro l’appello

E come una voce materna la

Campanella suonerà

È un mondo nato dall’arte

Per questo artificiale

In fondo è un mondo

Virtuoso

Forse per questo virtuale

Non è una specie a renderlo

Speciale

E dicono

Che tanto è un movimento

Chimico

Un fatto mentale

Io che non mentivo

Che ringraziavo ad ogni mio

Respiro

Ad ogni bivio, ad ogni brivido

Della natura

Io che ero argento vivo in

Questo mondo vampiro

Mercurio liquido se leggi la

Nomenclatura.

Ho, sedici anni ma già da

Più di dieci vivo in un

Carcere

E c’è un equivoco nella

Struttura

E fingono ci sia una cura

Un farmaco ma su misura

E parlano parlano parlano

Parlano

Mentre mio padre mi spiega

Perché è importante studiare

Mentre mia madre annega

Nelle sue stesse parole

Tengo la musica al massimo

Ancora

Ma non capiscono un cazzo, no

E allora

Ti dico un trucco per

Comunicare

Trattare il mondo intero

Come un bambino distratto

Con un bambino distratto

Davvero

È normale

Che sia più facile spegnere

Che cercare un contatto

Io che ero argento vivo

Signore

Io così agitato

Così sbagliato

Da continuare a pagare in

Un modo esemplare

Qualcosa che non ricordo di

Avere mai fatto

Ho sedici anni

Ho sedici anni e vivo in un carcere

Se c’è un reato commesso là

Fuori

È stato quello di nascere

Per un milione

Testo “Per un milione” di Boomdabash a Sanremo 2019:

Ti aspetterò?

Perché sei tu che porti il sole

E non c’è niente al mondo?

Di migliore di te?

Nemmeno vincere un milione

Ti giuro che l’attesa aumenta il desiderio

È un conto alla rovescia?

Col tempo a rilento?

Però ti sto aspettando come aspetto un treno

Come mia nonna aspetta un terno

Aspetterò che torni come aspetto il sole

Mentre sto camminando sotto un acquazzone

Come una mamma aspetta quell’ecografia

Spero che prenda da te?

Ma con la testa mia?

Ti aspetto come i lidi aspettano l’estate

Come le mogli dei soldati aspettano i mariti

Ti aspetto come i bimbi aspettano il Natale

Come i signori col cartello aspettano agli arrivi

E non è mai per me

Ti aspetterò?

Come il caffè a letto a colazione?

Come ad un concerto dall’inizio?

Si aspetta il ritornello di quella canzone?

Ti aspetterò?

Perché sei tu che porti il sole?

E non c’è niente al mondo?

Di migliore di te?

Nemmeno vincere un milione?

Non c’è niente al mondo?

Che vorrei di più di te?

Di più di quel che adesso c’è già fra di noi

Nemmeno un milione?

Non c’è niente al mondo che farei io senza te

Perché io non ti cambierei nemmeno per…

Nemmeno per un milione

Se mi cercherai io ti aspetto qui

Ti mando la posizione?

Così se poi mi raggiungi?

E poi ti stringo forte

Questa volta non sfuggi?

Non ti perderò più?

Aspetterò che torni come aspetto il mare?

Mentre sto camminando sotto il temporale?

Come una mamma aspetta il figlio fuori scuola

Ti aspetto come chi vorrebbe riabbracciarlo ancora

Ti aspetto come il gol che sblocca la partita?

Come le mogli dei soldati aspettano i mariti?

Ma già l’attesa è fantastica?

Noi come benzina?

In questo mondo di plastica

Ti aspetterò?

Come il caffè a letto a colazione?

Come ad un concerto dall’inizio?

Si aspetta il ritornello di quella canzone?

Ti aspetterò?

Perché sei tu che porti il sole?

E non c’è niente al mondo?

Di migliore di te?

Nemmeno vincere un milione?

Non c’è niente al mondo?

Che vorrei di più di te?

Di più di quel che adesso c’è già fra di noi

Nemmeno un milione?

Non c’è niente al mondo che farei io senza te

Perché io non ti cambierei nemmeno per…

Nemmeno per un milione

Mi sento bene

Testo “Mi sento bene” di Arisa a Sanremo 2019:

Credere all’eternità è difficile

Basta non pensarci più e vivere

E chiedersi che senso ha? È inutile

Se un giorno tutto questo finirà

Ritrovare un senso a questo assurdo controsenso

È solamente la più stupida follia

Se non ci penso più mi sento bene

Guardo una serie alla tv e mi sento bene

Leggo un giornale, mi sdraio al mare

E prendo la mia vita come viene

Se non ci penso più mi sento bene

Cosa ne sarà

Dei tanti giuramenti degli amanti

Di tutti i miei rimpianti

Dell’amore e della crudeltà?

Cosa ne sarà

Dei sogni nei cassetti, poveretti

Dei grandi amori persi

Quando questo tempo finirà?

Se non ci penso più mi sento bene

Mi sveglio presto il lunedì e mi sento bene

Le strade piene quando è Natale

Magari non è niente di speciale

Ma tutto questo mi fa stare bene

Se non ci penso più mi sento bene

Se sto al telefono con te mi sento bene

I baci in corsa, le calze a rete

Gli inviti a cena per fare l’amore

Sentirmi bella mi fa stare bene

Cosa ne sarà

Dei pomeriggi al fiume da bambina

Degli occhi di mia madre

Quando questo tempo finirà?

Se non ci penso più mi sento bene

Se faccio quello che mi va mi sento bene

Balliamo un tango sotto la neve

Non penso a niente e tutto mi appartiene

E più non penso e più mi sento bene

E non pensare più a cosa dire

Sentirmi libera da me, come i bambini

Restare nudi, lasciarsi andare

E non aver paura di invecchiare

Accarezzare tutto e stare bene

Forse è tutto qui il mio vivere

Quasi elementare, semplice

Ridere non è difficile

Se cogli il buono di ogni giorno

Ed ami sempre fino in fondo

Adesso voglio vivere così

Le nostre anime di notte

Testo “Le nostre anime di notte” di Anna Tatangelo a Sanremo 2019:

Quante bugie ci siamo detti, amore

Quante parole da dimenticare

E continuare a negarlo è soltanto una fragilità

Allontanarsi non è mai la fine

Se si ha il coraggio di ricominciare

Ma non è facile quando si perde la complicità

E adesso siamo qui

Occhi negli occhi, senza nascondigli

Senza difendere più i nostri sbagli

O sfidarci tra noi

E finirà così

E forse è quello che vogliamo entrambi

Ma lo capisco da come mi guardi che in fondo lo sai

Che mai potremo perderci

E più ti guardo, e più vedo la parte migliore di noi

Ma ormai non serve illuderci

Non c’è bisogno di fingerci forti ed in fondo lo sai

Le nostre anime di notte

Quante bugie ci siamo detti, amore

E non è facile dimenticare

Che queste frasi in sospeso nascondono la verità

E adesso siamo qui

E siamo nudi per la prima volta

Senza il timore di fare una scelta e poi non scegliere mai

Mai potremo perderci

E più ti guardo e più vedo la parte migliore di noi

Ma ormai non serve illuderci

Non c’è bisogno di fingerci forti ed in fondo lo sai

Le nostre anime di notte

Sono più limpide che mai

Sono più limpide che mai

Mai

Potrei lasciarmi alle spalle la parte migliore di noi

Ma ormai non serve illuderci

Non c’è bisogno di fingerci forti ed in fondo lo sai

Le nostre anime di notte

Non si perderanno mai

Rolls Royce

Testo “Rolls Royce” di Achille Lauro a Sanremo 2019:

Sdraiato a terra come i Doors

Vestito bene via del Corso

Perdo la testa come Kevin

A ventisette come Amy

Rolls Royce

Si come Marilyn Monroe

Chitarra in perla Billie Joe

Suono per terra come Hendrix

Viva Las Vegas come Elvis

Oh Rolls Royce

Rolls Royce

Rolls Royce

Rolls Royce

Rolls Royce

Rolls Royce

No non è vita è Rock’n Roll

No non è musica è un Mirò

È Axl Rose

Rolling Stones

No non è un drink è Paul Gascoigne

No non è amore è un sexy shop

Un sexy shop si si è un Van Gogh

Rolls Royce

Rolls Royce

Voglio una vita così

Voglio una fine così

C’est la vie

Non è follia ma è solo vivere

Non sono stato me stesso mai

No non c’è niente da capire

Ferrari bianco si Miami Vice

Di noi che sarà

Rolls Royce Rolls Royce

Di noi che sarà

Rolls Royce Rolls Royce

Rolls Royce

Rolls Royce

Voglio una vita così

Voglio una fine così

C’est la vie

Amore mio sei il diavolo

Che torni ma

Solo per dare fuoco al mio cuore di carta

Dio ti prego salvaci da questi giorni

Tieni da parte un posto e segnati sti nomi

Rolls Royce

Rolls Royce

Rolls Royce

Despacito

Testo Despacito:

Si, Sabes Que Ya Llevo Y Un Rato Mirándote

Tengo Que Bailar Contigo Hoy

Vi, Que Tu Mirada Ya Estaba Llamándome

Muéstrame El Camino Que Yo Voy

 

Tu

Tu Eres El Imán Y Yo Soy El Metal

Me Voy Acercando Y Voy Armando El Plan

Solo Con Pensarlo Se Acelera El Pulso

 

Ya

Ya Me Esta Gustando Más De Lo Normal

Todos Mis Sentidos Van Pidiendo Más

Esto Hay Que Tomarlo Sin Ningún Apuro

 

Despasito

Quiero Respirar Tu Cuello Despacito

Deja Que Te Diga Cosas Al Oído

Para Que Te Acuerdes Si No Estas Conmigo

 

Despasito

Quiero Desnudarte A Besos Despacito

Firmar Las Paredes De Tu Laberinto

Y Hacer De Tu Cuerpo Todo Un Manuscrito

 

Quiero Ver Bailar Tu Pelo

Quiero Ser Tu Ritmo

Que Le Enseñes A Mi Boca

Tus Lugares Favorito

 

Déjame Sobre Pasar

Tus Zonas De Peligro

Hasta Provocar Tus Gritos

Y Que Olvides Tu Apellido

 

Si Te Pido Un Beso, Ven Dámelo

Yo Se Que Estas Pensándolo

Llevo Tiempo Intentándolo

Mami Esto Es Dando Y Dándolo

Sabes Que Tu Corazón Conmigo

Te Hace Boom Boom

Sabes Que Esa Beba Esta Buscando

De Mi Baam Baam

 

Ven Prueba De Mi Boca,

Para Ver Como Te Sabe

Quiero Quiero Quiero,

Ver Cuanto Amor A Ti Te Cabe

Yo No Tengo Prisa, Yo Me Quiero Dar El Viaje

Empezamos Lento, Después Salvaje

 

Pasito A Pasito, Suave Suavecito

Nos Vamos Pegando, Poquito A Poquito

Cuando Tu Me Besas, Con Esa Destreza

Creo Que Eres Malicia, Con Delicadesa

 

Pasito A Pasito, Suave Suave Cito

Nos Vamos Pegando, Poquito A Poquito

Y Es Que Esa Belleza, Es Un Rompecabezas

Pero Para Montalo Aquí Tengo La Pieza, Oye..

 

Despasito

Quiero Respirar Tu Cuello Despacito

Deja Que Te Diga Cosas Al Oído

Para Que Te Acuerdes Si No Estas Conmigo

 

Despasito

Quiero Desnudarte Despacito

Firmar Las Paredes De Tu Laberinto

Y Hacer De Tu Cuerpo Todo Un Manuscrito

 

Quiero Ver Bailar Tu Pelo

Quiero Ser Tu Ritmo

Que Le Enseñes A Mi Boca

Tus Lugares Favoritos

 

Déjame Sobre Pasar

Tus Zonas De Peligro

Hasta Provocar Tus Gritos

Y Que Olvides Tu Apellido

 

Despasito

Vamos Hacerlo En Un Playa En Puertorrico

Hasta Que Las Olas Griten, Ay Bendito

Para Que Mi Sello Se Quede Contigo, (Bailalo)

 

Pasito A Pasito, Suave Suavecito

Nos Vamos Pegando, Poquito A Poquito

Que Le Enseñes A Mi Boca

Tus Lugares Favoritos, (Favoritos, Favoritos)

 

Pasito A Pasito, Suave Suavecito

Nos Vamos Pegando, Poquito A Poquito

Hasta Provocar Tus Gritos Y Que

Y Que Olvides Tu Apellido, Des Pa Cito

 

Pasito A Pasito, Suave Suavecito

Nos Vamos Pegando, Poquito A Poquito

Eh, Eh , Eh, Eh…

Pasito A Pasito, Suave Suavecito

Nos Vamos Pegando, Poquito A Poquito

Eh, Eh , Eh, Eh…

Traduzione Despacito:

Si, Sai Che Ti Sto Tenendo D’occhio Da Un Po’

Oggi Devo Ballare Con Te

Ho Visto Che Il Tuo Sguardo Mi Stava Chiamando

Mostrami La Via Che Io Arrivo

 

Tu

Tu Sei La Calamita Ed Io Il Metallo

Mi Avvicino E Preparo Il Piano

Al Solo Pensiero Le Pulsazioni Aumentano

 

Già

Mi Sta Piacendo Più Del Normale

Tutti I Miei Sensi Chiedono Di Più

Ma La Cosa Va Presa Senza Alcuna Fretta

 

Piano Piano

Voglio Respirare Sul Tuo Collo Lentamente

Lascia Che Ti Sussurri Cose All’orecchio

Per Ricordarti Di Me Quando Non Ci Sono

 

Piano Piano

Voglio Spogliarti Lentamente Coi Miei Baci

Lasciar La Firma Sui Muri Del Tuo Labirinto

E Trasformare Tutto Il Tuo Corpo In Un Manoscritto

 

Voglio Vedere I Tuoi Capelli Danzare

Voglio Essere Il Tuo Ritmo

Mostra Alla Mia Bocca

I Tuoi Posti Preferiti

 

Fammi Oltrepassare

Le Tue Zone Di Pericolo

Fino A Provocare Le Tue Grida

E Fino A Dimenticarti Il Tuo Nome

 

Se Ti Chiedo Un Bacio, Dammelo

So Che Ci Stai Pensando

É Da Tempo Che Ci Sto Provando

Mami Ci Ho Dato Dentro

Sai Che Quando Sei Con Me Il Tuo Cuore

Ti Fa Boom Boom

Sai Che Questa Ragazza Mi Sta Cercando

Proprio Me Baam Baam

 

Vieni Ad Assaggiare La Mia Bocca,

Per Vedere Che Sapore Ha

Voglio Voglio Voglio,

Vedere Di Quanto Amore Hai Bisogno

Io Non Ho Fretta, Voglio Gustarmi Questo Viaggio

Iniziamo Lentamente, Poi Ci Scateniamo

 

Passo Dopo Passo, Sempre Più Dolcemente

Ci Stringiamo Un Po’ Alla Volta

Quando Tu Mi Baci Con Questa Abilità

Credo Che Tu Sia Maliziosa, Ma Con Delicatezza

 

Passo Dopo Passo, Sempre Più Dolcemente

Ci Stringiamo Un Po’ Alla Volta

E So Che Questa Bellezza É Come Un Puzzle

Ma Per Montarlo Ho Qui Il Pezzo Giusto..

 

Piano Piano

Voglio Respirare Sul Tuo Collo Lentamente

Lascia Che Ti Sussurri Cose All’orecchio

Per Ricordarti Di Me Quando Non Ci Sono

 

Piano Piano

Voglio Spogliarti Lentamente Coi Miei Baci

Lasciar La Firma Sui Muri Del Tuo Labirinto

E Trasformare Tutto Il Tuo Corpo In Un Manoscritto

 

Voglio Vedere I Tuoi Capelli Danzare

Voglio Essere Il Tuo Ritmo

Mostra Alla Mia Bocca

I Tuoi Posti Preferiti

 

Fammi Oltrepassare

Le Tue Zone Di Pericolo

Fino A Provocare Le Tue Grida

E Fino A Dimenticarti Il Tuo Nome

 

Piano Piano

Facciamolo Su Una Spiaggia A Portorico

Fino A Che Le Onde Gridano, “Ay Bendito”

Perché Il Mio Sigillo É Con Te (Ballalo)

 

Passo Dopo Passo, Sempre Più Dolcemente

Ci Stringiamo Un Po’ Alla Volta

Mostra Alla Mia Bocca

I Tuoi Posti Preferiti (Preferiti Preferiti)

 

Passo Dopo Passo, Sempre Più Dolcemente

Ci Stringiamo Un Po’ Alla Volta

Fino A Provocare Le Tue Grida

E Fino A Dimenticarti Il Tuo Nome, Len Ta Mente

 

Passo Dopo Passo, Sempre Più Dolcemente

Ci Stringiamo Un Po’ Alla Volta

Eh, Eh , Eh, Eh…

Passo Dopo Passo, Sempre Più Dolcemente

Ci Stringiamo Un Po’ Alla Volta

Eh, Eh , Eh, Eh…

I chiromanti

Testo I chiromanti:

Già dai secoli passati erano perseguitati e come eretici venivano bruciati

Da dei giudici severi che la chiesa d’oggi e ieri ha da sempre proclamato giustizieri.

Non si legge piu la mano l’amuleto e il talismano han turbato seriamente il vaticano

Questa fede è una sola devi prenderla in parola o alla fine la tua anima non vola.

Per questo preferisco i chiromanti

Che si trovan senza impegno soprattutto senza il segno

Di una croce sporca e falsa dove tutti dietro trovano rifugio.

 

Ora do la mia fiducia al poter paranormale alla forza dei tarocchi ad un segno zodiacale

Spero sia l’alternativa a chi ci ha sempre ordinato, sia che fosse un cardinale od un organo di stato.

Voglio usare la magia la magia ma quella nera per poterli eliminare al calare della sera

Proverò con la macumba coi feticci e gli spilloni per potermi liberare da codesti zoticoni.

Guarda il video di I chiromanti:

Il video presente è visualizzato tramite ricerca di youtube e potrebbe non essere corretto

La canzone del bosco

Testo La canzone del bosco:

Ogni civetta ha la sua casa,un albero

Ma il barbagianni invece no

Ma un barbagianni invece no

Una civetta può parlare quando le pare

Ma il barbagianni invece no

Ma un barbagianni invece no

Volerò via come un miraggio

Per questo che non è che una questione di piumaggio

Preferirò grotte di tufo

Son sempre meglio che restar con quattro allocchi e un gufo.

Un barbagianni che è da solo non può campare

Ma se son cento la civetta dovrà volare via

Ma il barbagianni invece no

Ma un barbagianni invece no.

Seguire schemi ben precisi di evoluzione

Porterà tutte le civette all’estizione

Noi barbagianni invece no

Guarda il video di La canzone del bosco:

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