Il mio veleno

Testo Il mio veleno:

Qual’è l’istante che disegna una vita?

Quand’è che capisci a che cosa è servita?

C’è chi patteggia con le sue frustrazioni

E chi come me procede a tentoni

Ma benedico quei giorni

In cui tutto è uno sbaglio

L’amaro dentro è come un’arma da taglio

Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

 

Lascia che sia il tempo a riposare

E ad asciugare il mio veleno

Per sistemarmi per davvero

Riscattarmi a costo zero

 

Il mio karma traballa e piscio spesso di fuori

Ma in magazzino ho ancora troppi rancori

Che mi fanno buttare anche senza una rete

Mangiando sale per placare la sete

Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

 

Lascia che sia il tempo a riposare

E ad asciugare il mio veleno

Per sistemarmi per davvero

Riscattarmi a costo zero

 

E che sia il tempo a sistemare

E a fare spazio nelle vene

Per archiviare il mio veleno

Riscattarmi a costo zero

 

E mi cibo soltanto di tenera quiete

Metabolizzando una dieta da prete

Ma io dubito dubito dubito… di me

Dubito dubito… perché…

Me la leggi negli occhi qual’è la mia natura

Me la leggi negli occhi tutta la mia paura

E mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho!

 

Lascia che sia il tempo a riposare

E ad asciugare il mio veleno

Per sistemarmi per davvero

Riscattarmi a costo zero

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